Crea il tuo sito: parti dalla base

Crea il tuo sito: parti dalla base

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In questi tempi incerti, mi sto rendendo conto in maniera sempre più nitida di quanto siano importanti le basi su cui ho costruito e sto (ri)costruendo la mia esistenza.

Nel contesto della rete, le nostre fondamenta
sono ben rappresentate dal sito web.



Sì, perché le tanto discusse piattaforme social, che ci succhiano tempo, risorse e anche i nostri dati, non ci appartengono.
La “mia” pagina Facebook non è mia, non ne sono proprietaria. E così per qualsiasi profilo social.
Questo sito, invece, è mio. Mio è il dominio, mie le regole. 

Il cambiamento è un dato di fatto e aggrapparsi al “si è sempre fatto così”, alla stasi, all’immobilità non solo non ha senso e non ci porta da nessuna parte, ma può arrecarci danno e affossarci: un sito obsoleto, poco leggibile e con una scarsa usabilità fa scappare gli utenti, che in genere cercano risposte ai loro bisogni e soluzioni ai loro problemi. 
Proprio perché i cambiamenti sono all’ordine del giorno – e nel web all’ordine del minuto – è bene affondare nel terreno della rete solide e robuste radici. Per evitare di essere travolti dalle tempeste che possono arrivare quando meno ce lo aspettiamo. 

Per questo, se una persona ha fretta, non ha tempo, pretende soluzioni immediate e non intende mettersi in gioco le consiglio di rivolgersi a qualcun altro. Io non posso aiutarla. Così come non posso garantire millemila like o una frotta di clienti che sgomitano per completare il loro acquisto, non posso nemmeno accettare che una persona mi chieda un trucco pronto uso per mettere una pezza alla sua comunicazione.
Non funziona così. Non per me. 

Per fare le cose come si deve, occorre partire dalla base.



Che, quando prendo in carico la richiesta di un cliente, è innanzitutto l’analisi della situazione esistente. 
Come faccio a capire dove andare a lavorare se non so nulla del mio cliente? 
Come posso aiutarlo se non conosco il contesto in cui opera?
Come un medico che deve visitare il paziente per capire cosa somministrargli, così anch’io devo palpare la situazione di partenza per capire come costruire la mia strategia. E la prima cosa che faccio, è andare a curiosare in rete per vedere come si presenta al mondo. Tutto questo lavoro propedeutico alla creazione di una vera e propria strategia richiede tempo e impegno, sia da parte mia che da parte del cliente, che interpellerò per ottenere quante più informazioni possibili sul suo settore e sulla sua attività. 

Non sempre l’abito fa il monaco, ma la prima impressione rimane importante, a prescindere da quello che pensiamo.
La prima impressione fa breccia su qualcosa di più profondo e radicato del pensiero razionale. 
Non a caso, si dice che una persona ci piace o non ci piace “a pelle”. 
Ecco, la nostra pelle su web è in primo luogo il nostro sito.
Poi, certo, anche i social dicono tanto di noi e del nostro business, ma la loro funzione principale è coinvolgere il nostro pubblico e rimandarlo poi al sito di riferimento, dove potrà farsi un’idea più precisa di chi siamo e di come lavoriamo. 


Il sito è un ottimo strumento
per dare nuovo vigore alla tua azienda.





[Photo by
Emma Gossett on Unsplash]

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