Limiti (percepiti) e capacità

Limiti (percepiti) e capacità

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Ieri, ho fatto la mia prima diretta su Instagram.
Già, chi se lo sarebbe mai immaginato?
Io no di sicuro.

Non è da me! 
Io quelle cose non le posso fare.


E invece!

Sarà l’anno


Tutto è cominciato dalla gentile richiesta di una cara amica che seguo da anni e che mi ha aiutata moltissimo con la sua disponibilità, la sua professionalità e il suo percorso annuale che ho acquistato per il terzo anno consecutivo: sto parlando di Manuela Angelini, tarot reader, e del suo magnifico percorso “Sarà l’anno”, un cammino di consapevolezza per trasformare i tuoi desideri in obiettivi e azioni concrete insieme alla guida dei Tarocchi.
Dopo un breve e intenso scambio di mail, Manu mi ha proposto nel suo modo delicato e mai invadente di fare una diretta sul suo profilo Instagram per parlare di “Sarà l’anno”.
Questo, perché, insieme ad altre splendide donne, sono ormai una “veterana” del corso e posso offrire un’utile testimonianza della sua efficacia e sciogliere eventuali dubbi o rispondere a domande.


Sarà l’Anno di Manuela Angelini



Come puoi immaginare dai diversi post che ho scritto a riguardo e dal mestiere che ho deciso di intraprendere, credo nella pianificazione e, soprattutto, nel potere di mettere in atto i nostri piani per realizzarli.
Ti confesso, però, che quando Manu mi ha proposto questa cosa, ho avuto paura. 
E mi sono sentita lusingata. 
Perché lei ha visto cose che io ho dato per scontate.

Lei ha visto i miei progressi, il mio impegno, la mia costanza
Mi ha vista sbocciare. E mi ha anche spiegato il cambiamento che ha visto e continua a vedere in me.
Dopo breve riflessione, ho aderito senza remore alla sua proposta (non senza gongolarmi un tantino). 
Perché mi fido di lei e perché so che lei si fida di me.

La fiducia è un connettore potente.


Fiducia


Fidarsi è difficile.
È af-fidarsi. 
È lasciare la presa del controllo.
Avere fede non significa mollare tutto e stare a guardare. 
Eh no. Almeno, non per me. E nemmeno per tante persone a me vicine e affini.
[Puntualizzazione: quando parlo del concetto di “fede”, non intendo far riferimento ad alcuna religione tradizionale né a sette o simili].


Avere fiducia è un atteggiamento attivo – atto di fede ti dice niente? – che presuppone coraggio e intenzionalità.
Lo vivo costantemente sulla mia pelle: credere in me stessa è una pratica quotidiana di pazienza e forza di volontà.
Credere non è sufficiente da sé, ma è senz’altro un pilastro fondamentale del cambiamento. Poi, però, occorre mettersi in moto perché le cose funzionino.


Gratitudine


Un’altra colonna portante che coinvolge tutti i processi di trasformazione è la gratitudine.
Durante la diretta, mi sono resa conto di essere profondamente grata per la strada percorsa fin qui: non solo a Manu e alle carte, ma anche a me stessa.

Per essermi concessa di regalarmi questo percorso.
Per essermi data il permesso di prendermi il tempo di studiare, di crescere, di impegnarmi per quello che reputo importante.
Per i miei errori, per i capitomboli che faccio, Per il dolore al sedere dopo le cadute.
Per le persone che ho conosciuto e per quelle che conoscerò lungo la via. 
Per chi mi sta vicino e mi supporta (e sopporta). 
Per tutto quello che sto imparando. 


Volontà


FIducia e gratitudine non bastano.
Ma come? E tutte le belle cose che ho scritto prima allora?
Valgono e sono centrali, ma hanno bisogno di una spinta per diventare fuoco che alimenta il cambiamento.
Se manca la volontà, manca il fuoco.
E la legna, se resta bagnata, marcisce.
È di fondamentale importanza trovare la propria motivazione intima e profonda: lo Scopo.


Risultati


Una volta trovato il proprio scopo, è molto probabile che la motivazione arrivi a bussare alla tua porta.
Non dico che non sentirai la fatica, ma diciamo che ti sarà più lieve perché avrai in mente il tuo obiettivo.
Che, se ben chiaro, ti porterà lontano. Più di quanto tu possa immaginare.

Mentre rispondevo alle domande di Manu, mi sono resa conto con sempre maggior chiarezza dei passi compiuti.
Raccontare la mia esperienza mi ha offerto una visuale panoramica della mia vita: mi sono vista dall’alto. E ho potuto vedere con più obiettività i miei progressi.
I risultati dei miei sforzi e del mio impegno. Enumerare le cose che ho fatto è stato come passare dalla penombra alla luce limpida del sole. 



Forse questo post è fuori tema. 
Ma d’altronde, questo è il mio blog e ci scrivo quello che ho voglia di scrivere.
Sì, non era il post che avevo pianificato. 
Ma ogni tanto è divertente sgarrare.
E poi, avevo voglia di condividere questa cosa con te con l’augurio di cuore che sia un dicembre di chiarezza e pianificazione efficace.






[Photo by Nick Saxby on Unsplash]

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