Esci dalla spirale dell’urgenza e (ri)scopri la tua priorità

Esci dalla spirale dell’urgenza e (ri)scopri la tua priorità

Tempo di lettura: 3 minuti


Dare priorità

Dare priorità a una cosa è metterla in cima alla mia lista.
Dare priorità implica scegliere e, di conseguenza, mettere ordine
Può capitare di trovarsi in difficoltà e non sapere bene da dove cominciare, a cosa dare priorità.
Sarà probabilmente capitato anche a te: tanti stimoli, tante cose da fare, a volte troppe. 
Il rischio di perdere la direzione è grande.

E, con la direzione, perdiamo anche il nostro preziosissimo tempo. 
E, a cascata, la motivazione e le energie necessarie per fare quello che è davvero importante per noi. 

Come fare, allora, quando ci perdiamo? 
Come forse saprai se hai letto qualche mio articolo qui sul blog o sui social, amo l’essenzialità e amo gestire il mio tempo al meglio.
Queste quattro azioni sono un buon punto di partenza per facilitarti nella ricerca della tua “unica cosa” (The ONE Thing, per citare Gary W. Keller e Jay Papasan):

  • tagliare il superfluo
  • portare a termine ciò che hai iniziato
  • chiedere aiuto e delegare
  • pianificare e darti scadenze


Questi passi riprendono la famosa e quanto mai usata matrice di Eisenhower, che si basa sulla distinzione tra IMPORTANTE e URGENTE. 
Può succedere che confondiamo questi due concetti, che in realtà sono assai diversi, per non dire contrapposti.
Come diceva colui che ideò questo utile e spartanissimo strumento:

Ciò che è importante di rado è urgente e ciò che è urgente di rado è importante. 



Una mia versione della matrice

Un modello di matrice di Eisenhower creato da me


Se vuoi avere un quadro chiaro della situazione, prenditi un momento e pensa a cosa metteresti in ogni casella. 
Per non dimenticarlo, puoi anche scriverlo sul tuo diario.
A breve, mi impegnerò a creare una sezione di risorse gratuite da scaricare, lo prometto; nel frattempo, puoi provare una simpatica estensione di Chrome che ricorda la matrice di Eisenhower e si chiama “Priority Matrix”.

Fare subito

Se una cosa rientra nel riquadro “Importante e urgente”, cerca di completarla il prima possibile (appena finito di leggere il mio post). 
Pensa attentamente a cosa far rientrare in questo riquadro: come ho scritto anche poco fa, è un attimo confondere i due concetti.
Le priorità cambiano, ricordalo. E le urgenze pure, quindi riprendi in mano il tuo foglio e aggiornalo periodicamente, ricordandoti di cancellare i compiti finiti.
Se la tua priorità è lunga o complessa, suddividila in compiti più piccoli (fattibili) che potrai inserire nel riquadro “Importante e non urgente” e calendarizzarli.

Pianificare

Non so tu, ma io ho molte cose che mi stanno a cuore. 
Quasi tutte richiedono tempo e impegno, perciò cerco di scomporle secondo la teoria dei piccoli passi che amo tanto.
E di ordinarle secondo una logica che mi consenta di procedere il più rapidamente possibile e senza intoppi. 
Creare un piano e calendarizzare le azioni in maniera consequenziale mi permette di avere una panoramica del da farsi e di fare una stima dei tempi. 

Chiedere aiuto

Ci sono cose per le quali posso chiedere aiuto – a dei professionisti, a chi le sa fare meglio di me, a chi ama farle. 
Ci sono cose che posso delegare per avere più tempo da dedicare alla mia priorità. 
Non significa che queste attività siano perdite di tempo in generale, ma può trattarsi di compiti o incombenze che a me rubano un sacco di tempo e che mi pesano, mentre ci sono persone là fuori che le fanno non solo con piacere ma anche con una bella dose di competenza, permettendomi di risparmiare tempo per quello che so e amo fare. 
“Non importante” è un‘etichetta che mi va un po’ stretta, ma al momento la lascio così; se hai suggerimenti a riguardo, scrivimi pure, ne sarò felice.

Eliminare

Infine, ci sono attività che non solo non mi aiutano ma che non mi servono proprio a niente. 
Non aggiungono nulla alla mia vita né al progresso della mia priorità e, anzi, mi ostacolano portandomi lontana e disperdendo le mie energie.
Che non sono infinite, motivo per il quale dovrei conservarle con cura. 
Ecco, quando individuo una di queste sanguisughe, posso cancellarla senza remore dalla mia to do list. 
E alleggerire il carico mentale ed emotivo che le lunghe liste di compiti mi mettono sul groppone. 




[Photo by Markus Winkler on Unsplash]

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