Landing page: cos’è e come puoi sfruttarla per il tuo business

Landing page: cos’è e come puoi sfruttarla per il tuo business

Tempo di lettura: 4 minuti


In questo post voglio offrirti qualche suggerimento riguardo a uno strumento assai efficace: la landing page, una pagina creata appositamente per promuovere specifiche campagne e raggiungere i nostri potenziali clienti. 

Innanzitutto, cerchiamo di capire brevemente cos’è una landing page: una pagina web autonoma caratterizzata da un unico obiettivo, informare riguardo ad uno specifico argomento o promuovere un’offerta, creare una lead generation o spingere il visitatore a compiere una determinata azione.

La lead generation è un’azione di marketing che consente di generare una lista di possibili clienti interessati ai prodotti o servizi offerti da un’azienda. 

Wikipedia


Lo scopo di una
 landing page consiste nel raggiungere differenti tipi di target e promuovere offerte mirate per ottenere un buon tasso di conversione: questo significa attirare i tuoi clienti ideali – il pubblico che vorresti trasformare in clientela –, informarli rispetto a una tua nuova offerta o a un tuo servizio o prodotto e, così facendo, convincerli a compiere una determinata azione, che potrebbe essere ad esempio quella assai preziosa di lasciarti il loro contatto email. O scaricare l’estratto di un tuo nuovissimo ebook, usufruire di un tuo contenuto in cambio di una condivisione su un canale social e via dicendo, fino ad arrivare all’eventuale azione dell’acquisto di un tuo prodotto o servizio.

Nel web marketing il conversion rate (in italiano, tasso di conversione) è la percentuale di visitatori unici che hanno effettuato la specifica azione che l’inserzionista ha definito essere l’obiettivo della campagna.

Wikipedia


Le azioni desiderate possono essere diverse a seconda della strategia sottostante.
Eccone alcuni esempi:

  • iscriversi ad una newsletter
  • effettuare un acquisto
  • condurre una vendita
  • osservare una pagina chiave del sito
  • altre azioni misurabili

Detto questo, passiamo ad elencare i passi necessari alla creazione di una landing page efficace:

1) CREA UN MODELLO 

  • Definisci un unico obiettivo preciso per la landing page

  • plasma la tua landing page sui bisogni dei tuoi potenziali clienti, offrendo loro una soluzione reale

  • porta traffico sulla tua landing page (mirata e ottimizzata) attraverso azioni di promozione sui social e sul blog

2) OTTIMIZZA 

In questo contesto, mi riferisco all’ottimizzazione in senso lato, dove ottimizzare significa ottenere il maggior numero possibile di conversioni con la minore spesa.
Ecco un breve elenco di azioni che possono aiutarci a ottimizzare la nostra landing page: 


  • inserisci la tua USP (Unique Selling Proposition) nel titolo

L’USP fu formulato da Reeves portando all’estremo la filosofia pubblicitaria dell’Hard Selling di Claude C. Hopkins e fu sintetizzato nei seguenti punti:

1) ogni campagna pubblicitaria deve proporre un beneficio per il consumatore
2) questo deve esser tale che la concorrenza non possa offrirlo
3) il beneficio deve essere così vantaggioso da poter spingere milioni di consumatori all’acquisto

  • Il tuo scopo è attirare i tuoi potenziali clienti con un messaggio di alto impatto, che sia immediato e accattivante e, soprattutto, che ti distingua dalla concorrenza: individua la tua caratteristica distintiva e sfruttala nel titolo

  • spiega i vantaggi che i tuoi potenziali clienti otterranno compiendo l’azione per cui sono arrivati sulla tua pagina: sottolinea i benefici e le soluzioni derivanti dalla scelta del tuo prodotto o servizio, piuttosto che fare un elenco – piuttosto asettico – delle sue caratteristiche.
    Cerca di far capire al tuo pubblico come si sentirà dopo che avrà usufruito della tua offerta.

L’emozione è il movente principale delle nostre scelte, che lo vogliamo oppure no


  • fai in modo che il bottone per la CTA (call to action) sia ben visibile e con un invito allettante: le immagini e le parole (visual e copy per i marketer più fighi) devono formare una sinergia che porti il visitatore a compiere l’azione richiesta e a cliccare sul pulsante

Call to action è un termine del marketing molto usato nella pubblicità e nella vendita. Si riferisce a qualsiasi meccanismo progettato per suggerire una risposta immediata o incoraggiare una vendita istantanea. Una CTA fa spesso riferimento all’uso di parole o frasi che possono essere inserite nei messaggi di vendita, pubblicitari o nelle pagine Web e che incoraggiano i consumatori a compiere velocemente un’azione.

Wikipedia (traduzione mia)

  • usa un’immagine o un video che colpiscano il visitatore a livello emotivo, aiutandolo a visualizzare la tua offerta e gli effetti positivi derivanti dall’avere il tuo prodotto o dall’ususfruire del tuo servizio

  • crea un form – una scheda da compilare con i propri dati, per farla semplice – snello in cui il visitatore possa lasciare soltanto i dati di base (nome ed email): non spaventare il tuo potenziale cliente chiedendogli una marea di dati personali, potrai acquisire altri dati utili distribuendo diversi form in appositi spazi dedicati

  • chiama in causa un testimonial che dia voce alla soddisfazione seguita all’acquisto del prodotto o servizio che promuovi: le testimonianze e le storie reali costituiscono un buon incentivo all’azione. Puoi anche utilizzare i loghi di tuoi clienti importanti per aumentare la tua credibilità e affidabilità

  • aumenta la fiducia includendo un link alle norme sulla privacy, il tuo numero di telefono e testimonianze di terze parti

  • cerca di eliminare tutti i link esterni (a parte quello che rimanda alle norme sulla privacy) a favore del tasto della tua CTA, che potrà trovarsi sia all’inizio che alla fine della pagina; più link ci sono nella tua landing page, maggiore è la possibilità che il visitatore abbandoni la pagina prima di compiere l’azione richiesta, sia essa scaricare un ebook gratuito, o lasciare la propria email, o procedere all’acquisto del prodotto/servizio promosso

3) TESTA TUTTO

Le landing page devono essere costantemente aggiornate secondo i continui cambiamenti delle esigenze di mercato: essere in rete non basta, anzi, può diventare deleterio se non seguiamo le nostre landing page con costanza e attenzione, modificandole e aggiornandole.
Questo atteggiamento dimostra infatti professionalità e facilita l’acquisizione di fiducia da parte del visitatore; inoltre, ti può essere molto utile per comprendere le ultime tendenze, verificare cosa funziona e cosa invece è meglio scartare, arrivando addirittura a fare previsioni di mercato. A tale scopo, è consigliabile effettuare degli A/B test – test a due varianti – per rendersi conto di quale sia la versione della landing page più funzionale allo scopo. Ma di questo parlerò prossimamente in un altro post. 

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Come dico sempre, senza strategia non c’è piano, senza piano non c’è futuro: ecco perché prima di ogni altra cosa, è bene costruire una buona strategia.
Per un qualsiasi business è importante non solo essere in rete, ma anche e soprattutto esserci nel migliore dei modi per costruire la propria comunità e creare fiducia.
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