Non sai da dove (ri)partire?
Tempo di lettura: 2 minIl più delle volte, ci perdiamo nel processo
Perdere il filo
Stamattina, dopo una meditazione ho appoggiato gli occhi su un paio di disegni che ho iniziato qualche tempo fa. E che non ho ancora finito.
E che, forse, non finirò mai. Mi sono resa conto che faccio spesso così: inizio carica a palla, proseguo piena di entusiasmo.
E poi, più spesso di quanto vorrei ammettere, lascio le cose a metà.
Capita anche a te?
Non si tratta di pigrizia. Almeno, non solo. Credo sia più una mancanza di visione, di prospettiva.
Quando ci troviamo in mezzo a un processo non lineare (spoiler: sono pochissime le cose lineari al mondo), il nostro cervello è un tantino a disagio. A lui piacciono le robe ordinate, tutte in fila.
Ma questa è un’idea artificiale.
La nostra esistenza è ciclica: la linearità è un concetto culturale che può farci comodo ma non rispecchia la realtà.
Tutto cambia costantemente
Non mi stancherò mai di dirlo. E in questa giostra in continuo movimento che è la vita, le certezze sono davvero poche.
Anche se la nostra educazione e, di conseguenza, la nostra mente ci dicono il contrario.
Stare nel processo, ritrovarsi nell’occhio del ciclone è difficile e, talvolta, fastidioso.
Ma è anche stimolante e può fornirci tante informazioni su di noi e sul mondo.
“Il mezzo” è il momento più difficile di molti processi, se non tutti.
Dove non hai più il fuoco degli inizi e non vedi ancora i frutti del tuo impegno.
Ritrovarsi
Ho sentito tante persone perdersi proprio lì. So come ci si sente.
Come ti ho scritto prima, lo faccio anch'io. Nonostante il costante lavoro su di me, nonostante i piani, nonostante la formazione e i corsi.
O forse, anche per quello: perché non mi sento mai abbastanza “pronta, sicura, a posto”.Per cui, a un livello sottile quasi impercettibile e inconscio, continuo a procrastinare. A rimandare quel terribile momento in cui sarò davvero esposta. E, quindi, vulnerabile.
A ben pensare, però, “il mezzo” può significare anche “centro”.
E la centratura è una delle cose che cerchiamo sempre.
La ricerca del famoso “equilibrio” è una delle quest più archetipiche che esistano.
Per questo, ho creato un piccolo ma potentissimo quiz. Per aiutarti a capire cosa ha bisogno della tua attenzione proprio ora.
Se ti senti bloccata, demotivata o anche solo se avverti una lieve frizione tra ciò che vivi nella tua quotidianità e ciò che senti di volere, rispondere alle domande che troverai potrebbe darti una mano a far luce su qualcosa che pulsa nel tuo petto.
Qualcosa che ha bisogno della tua attenzione, della tua cura. Qualcosa che vuole emergere.
Scarica il quiz.
Scopri dove sei ora.
Ritrova il tuo sentiero.