Quando la risposta non arriva
Tempo di lettura: 3 minutiForse ti stai ponendo la domanda sbagliata
La domanda che ti blocca
Ci sono momenti in cui continui a farti la stessa domanda.
Quasi senza accorgertene, ci torni su mentre fai colazione.
E, ancora, mentre fai la tua passeggiata o ti prepari un tè.
O, peggio, mentre cerchi di concentrarti su un compito importante per la tua attività.
Magari ne parli con qualcuno di cui ti fidi, ma ti accorgi (in qualche fortunato caso) che il tuo è stato solo uno sfogo sterile, perché non hai nemmeno ascoltato i consigli che chi avevi di fronte ha tentato di darti.
Allora, il cervello – preso dallo sconforto – si mette in stand-by, in attesa passiva che qualcosa si chiarisca. Ma la risposta non arriva.
Quando succede, è facile (e normale) pensare che ci sia qualcosa che non va.
Forse, sto sbagliando approccio.
Forse, mi manca qualche informazione.
Forse, sto rimandando una decisione importante.
Così, continui a rigirare la domanda tra le mani come un complicato rompicapo. O come una chiave che non sai quale serratura possa aprire.
Cambia la domanda
Spesso, quasi sempre, il punto non è trovare la risposta. Spesso, quasi sempre, il punto è capire se stai facendo la domanda giusta.
Perché una domanda non è mai neutra.
Dentro una domanda si intravede il nostro modo di guardare la realtà.
E se lo sguardo è troppo stretto, la risposta non riesce a passare. Resta bloccata in un limbo di incertezza che ci fa perdere la brocca.
È proprio qui che i Tarocchi diventano interessanti.
Non perché ti dicano cosa fare. Ce lo dicono già in troppi, non trovi?
I Tarocchi sono alleati utilissimi perché spostano l’angolo da cui stai guardando la situazione. Ti permettono di accedere a una prospettiva inedita.
Più che uno strumento per predire il futuro, le carte, nel mio modo di lavorare, sono un linguaggio simbolico che illumina ciò che si muove dentro e attorno a te.
Una carta non risolve il problema. Piuttosto, apre una finestra dove tu vedevi soltanto una parete.
Le carte ti mostrano le dinamiche che si muovono dietro a una situazione.Tensioni e moti sotterranei che non avevi notato. Possibilità rimaste sullo sfondo.
Non si tratta di decidere tra due opzioni. Non solo almeno.
Si tratta, prima di tutto, di capire cosa stai cercando davvero in questa fase della tua vita.
O cosa ti sta trattenendo dal fare quel passo. Oppure, ancora, quale parte di te ha bisogno di essere ascoltata.
La chiave di (s)volta
Quando la domanda cambia, cambia tutto. L’orizzonte prende respiro, si allarga.
E improvvisamente quello che sembrava un vicolo cieco si rivela per quello che è sempre stato: un bivio. Forse, la scelta che sapevi in cuor tuo di dover prendere. E che hai accantonato per timore o per mille altri ottimi motivi. Ma che ora pulsa per manifestarsi.
Anche se a volte la risposta richiede tempo e fiducia, la domanda posta nel modo corretto ti mette sempre in condizione di trovare la risposta che ti serve.
Per questo, prima di ogni lettura con me, ti mando sempre un questionario.
Non è una formalità.
È il primo passo – essenziale – della lettura.
Le tue risposte mi aiutano a capire da dove partiamo e quale nodo stai cercando di sciogliere. Dal tuo quesito iniziale, infatti, estraggo le domande che porterò alle carte: quelle che possono aprire davvero uno spiraglio nella situazione che stai vivendo.
Se in questo periodo, hai una domanda che continua a bussare alla tua coscienza, una lettura di Tarocchi può offrirti uno spazio diverso.
Uno spazio sacro in cui fermarti e osservare la situazione da un’altra prospettiva.
Per ritrovare il tuo filo e procedere con nuova energia e fiducia nella direzione dei tuoi sogni più audaci.
Non sei sola, io sono qui per te.
Hai una domanda che non ti lascia?
Se mentre leggevi ti sei sentita presa in causa, forse è il momento di portare la tua domanda alle carte.
Scrivimi: ti rispondo entro 48 ore per capire insieme quale lettura fa al caso tuo ;)